Il 12 gennaio di ogni anno, si celebra il primo giorno del calendario giuliano a differenza del calendario musulmano e gregoriano. Non ci sono solo 12 giorni di distanza tra il calendario Amazigh e il calendario gregoriano, ma l’anno 2017 è pari al 2967. Esiste anche un disaccordo sulla data, in molti paesi in cui vivono fino ad oggi molti berberi o amazigh, citiamo come esempio la differenza tra l’Algeria che celebra oggi cioé il 12 gennaio di ogni anno e il 14 gennaio in altri paesi e il 13 gennaio in Marocco inizia il nuovo anno.

Conosciuto anche col nome  "Fellah" in arabo che significa "contadino", questo calendario è tradizionalmente agrario perché è usato principalmente per regolare il lavoro agricolo stagionale nelle regioni del Nord Africa.
La particolarità del calendario Amazigh o agrario sta nel fatto che esso si basa sulle posizioni della luna e del sole , e sui cambiamenti delle stagioni per monitorare i cicli vegetazione adatti per l'agricoltura.

Il nuovo anno chiamato "Yennayer" è tradizionalmente celebrato dal Amazigh con la preparazione di un  pasto speciale, a base di alimenti speciali che differiscono da una regione all'altra. Fino ad oggi, la preparazione di un pasto è ancora usato in alcune delle regioni del Nord Africa, dove si celebra il passaggio ad un nuovo anno "tabburt useggwass".  

Alla fine, per tutti gli Amazigh, si vuole un anno di successo e ricco di eventi, un buon anno: assegwas amegaz!