La diffusione del satanismi nel mondo arabo è diversa da quella accaduta nel mondo europeo. Questa differenza è dovuta a causa di molte ragioni, tra cui, l’assenza di un’organizzaione vera e propria del satanismo nei paesi arabi, infatti, il satanismo”arabo” si è limitato alle feste o alle serate organizzate nelle alberghe o nelle fattorie private ed anche i partecipanti non sono specializzati nel linguaggio satanico o nel linguaggio della stregoneria, ma imitano ciecamente i satanisti europei. La prima diffusione del satanismo nel mondo arabo risale al 1986 precisamente in Libano e poco dopo in Jordania, in Egitto, nel Marocco, in Tunisia e in altri paesi. Tra questi paesi, parlerò della Tunisia.

In tunisia, la presenza del satanismo non va al di la della cultura musicale e il modo di vestirsi e l’adozione di certi simboli come quasi in tutti i paesi arabi come affermano molti studiosi. Però, molti giornali e molte riviste settimanali e online tunisini, pubblicano articolo in cui trattano questo argomento e confermano tutti la presenza reale del fenomeno satanico già dal 2007 e 2009 dopo il sucidio di una allieva di 14 anni. Secondo il giornale settimanale online “ Al Watan” , nel mese di maggio 2007, la sicurezza nazionale ha potuto arrestare cicra 70 giovani, che sono generalmente allievi e studenti. Questi ultimi appartengono ad una classe socile elevata, vivono alla capitale di Tunisi e sono satanisti praticano la loro attività in tutta confidenzialità. Ultimamente, nel 2016, il 14 novembre a “Mourouj 2” una città alla periferia sud di Tunisi, una giovane allieva di 15 anni, suicidia nel contesto di un sorteggio preparato da un certo numero di allievi appartenenti al satanismo. Quest’incidentenon è né il primo né l’ultimo, che  ha rappresentato un grido di panico all’interno del centro educativo e del problema della presenza reale del satanismo all’interno della società tunisina e questo mostra che questo movimento non è limitato ad un’imitazione di quel satanismo europeo. Perciò, il ministero dell’istruzione pubblica in Tunisia si affretta ad aprire un’indagine per verificare la presenza delle pratiche di satanisti soprattutto all’interno dei licei.

La bibliografia e la sitografia:

·         Marina D’Amato, Immaginario e satanismo. Nuovi percorsi di identità giovanile, Libreriauniversitaria.it, Padova, 2009.

·         Simone Borile, Satanismo, sette religiose e manipolazione mentale, Università studiorum, Mantova,2015.

·         http://www.cesnur.com/il-satanismo/introduzione-al-satanismo.

·         http://www.donatellabaiomazzola.xoom.it/virgiliowizard/sette-religiose-e-satanismo.

·         http://www.cesnur.com/il-satanismo/introduzione-al-satanismo.