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Il Medioriente contemporaneo (1914-2005)

 

di Rudy Caparrini

Presentazione di Ninni Radicini

Cosa è il "Medio Oriente"? Rudy Caparrini sviluppa un'analisi storica e politica molto articolata, dimostrando come il termine sia funzione di vari possibili parametri. A partire dalla espansione araba del VIII sec. d.C, proseguendo con l'impero ottomano, il significato subisce forti variazioni. Nel primo caso, può rientrare persino una parte della Spagna, fino a lambire i territori a sud della Francia; riferendosi alla lunga dominazione turca potrebbe comprendere gran parte dei Balcani; fermandosi al dato religioso si arriva fin dentro la Cina.

In mancanza di uno standard tra gli operatori dei mass media, a volte si ascoltano e si leggono cronache in cui sembrerebbe che il Medio Oriente

sia ristretto a Israele e Palestina e altre in cui si fa confusione tra stati arabi e stati musulmani, mettendo insieme etnia e religione. Se è vero che gli stati arabi sono musulmani, o a maggioranza musulmana, non vale il viceversa, perché non tutti gli stati di religione musulmana sono arabi. Arabia Saudita e Yemen, per esempio, sono stati arabi e musulmani. La Turchia e l'Iran sono stati musulmani ma non sono arabi.

La storia del Medio Oriente nell'ultimo secolo è fondamentale per gli equilibri internazionali. La fine dell'impero turco-ottomano e la conseguente nascita di vari stati nazionali è una svolta in cui hanno pesantemente influito le potenze occidentali. Nel Secondo dopoguerra la evoluzione del Medio Oriente si intreccia con la fondazione di Israele, determinante per la successiva politica di molti paesi e leader arabi. Ad esempio il panarabismo del leader egiziano Nasser (l'idea di creare un unico stato per gli arabi) tramonta dopo le sconfitte militari di Egitto e Siria contro Israele.

 

Nel Medio Oriente di incerti confini e ancoraggi ideologici, Usa e Urss giocano una partita determinate della "guerra fredda". E' in Afghanistan negli anni '80, ovvero nel "Grande Medio oriente", che inizia la crisi decisiva dell'Urss. Il Medio Oriente di oggi è insieme quello dell'Islam e del tentativo di "importare la democrazia", delle elite liberali e dell'integralismo religioso, della voglia di libertà di marca occidentale e delle tradizioni. Ma è anche la storia dell'Europa in cui cresce la presenza di immigrati di religione musulmana; è la storia della rivolta nelle periferie francesi e delle vignette che hanno acceso le violente proteste nel mondo arabo e musulmano.

 

Quando nel II sec. d.C Traiano giunge con il suo esercito in Mesopotamia espande il dominio di Roma al massimo grado. Progetta di arrivare in India, ma poi rinuncia e si rimette in marcia verso Occidente. Pochi giorni dopo apprende che quelle popolazioni appena sottomesse si erano già rivoltate contro gli esigui distaccamenti imperiali. Circa mille anni dopo, Federico II Hohenstaufen, imperatore di Svevia e del regno normanno del Sud Italia, lasciava la sua corte di Palermo e si imbarcava in una crociata contro i musulmani, che concluse con un accordo con la controparte. Nel XVI secolo, la Lega santa, formata dagli stati cristiani e cattolici e dell'Europa, sconfiggeva a Lepanto i turchi, che l'Austria fermerà definitivamente un secolo dopo alle porte di Vienna.

 

Tre momenti storici di un rapporto complesso. Europa e Medio Oriente si confrontano da millenni. Una lunga storia fatta a volte di dialogo a volte di guerre. Conoscere il Medio Oriente è quindi essenziale anche per capire l'Europa e il suo futuro.