L’idea
Le grandi
capitali di stato o di regione realizzano monumenti rappresentativi
della loro identitā e delle loro vocazioni. E Palermo?
Ci
sembra necessario far nascere un nuovo monumento, rappresentativo della sua storia e delle sue
vocazioni. La storia che la vide quarto centro urbanistico del
Mediterraneo e primo d'Europa non solo per grandezza e numero di
abitanti ma per composizione etnica e capacitā di assimilare ed
irradiare scienza e cultura (secoli IX-XIII). La vocazione di tornare a
rappresentare quel mondo mediterraneo che si avvia a ritrovare la sua
unitā culturale.
Il monumento, nelle
sue forme architettoniche, deve esprimere il ruolo reale e ideale della
Cittā al centro del Mediterraneo e deve diventare contenitore di una
struttura viva e di alto valore simbolico anch'essa: un
museo etnoantropologico.
L'idea č
perfettamente coerente con le finalitā, i programmi e le iniziative di
Amicizia fra i Popoli. Anzi, ne costituisce il logico sbocco: la
proposta di un'iniziativa di enorme valore simbolico che riassuma il
modo stesso di pensare dell' Associazione e dei suoi soci.
La Sicilia, Palermo, di nuovo al centro del Mediterraneo.
La rete di
cooperazione internazionale
Contiamo sull'adesione di privati cittadini, enti e aziende che
concedano all'iniziativa il patrocinio o il contributo ricavandone anche
una adeguata promozione e su istituzioni locali, regionali, nazionali e
internazionali che rilevino l'idea e ne facciano un progetto operativo.