Federico II spiegato ai bambini è
biondo e riccioluto e guarda al suo
passato ricordando quando giocava
per strada lungo le vie di Palermo.
La sua vita scorre per immagini
colorate attraverso la matita di
Irina Hale una pittrice anglo-russa
ormai da anni in Italia, che ha
realizzato "Sognando Federico" un
agile volumetto edito da Progetti
per comunicare.
Pezzi di stoffe multicolori ed
acquerelli, ricreano mondi
fantastici e ricostruzioni fedeli
dei luoghi e dei personaggi che
circondarono il giovane principe.
Non solo il grande imperatore, non
la sua vicenda epica e roboante, ma
quella minimale fatta di
quotidianità e paure, di rischi e
attese. I disegni-collage descrivono
passo dopo passo la sua infanzia, i
primi mesi a Foligno, il periodo
della morte della madre Costanza,
poi la sua vita tra saltimbanchi e
ragazzini del quartiere intorno alla
Zisa e alla Cuba.
Un Federico adolescente,
accovacciato sulla sua sedia a lume
di candela, racconta: «Studiavo di
giorno e di notte. Leggevo le
avventure dei miei antenati, dei
cavalieri della tavola rotonda, di
condottieri arabi, di meraviglie e
magie. E mi divertivo a trasferirmi
come loro. Bruciavo tante candele, e
mi rimproveravano per farmi
smettere: "Incendierai il palazzo
dei tuoi avi, addormentandoti con la
candela accesa!" Così mi avvicinavo
alle fiaccole del palazzo per
leggere. Quando mi ritrovai per le
strade di Palermo il cuore mi
batteva forte: gente, carri, piazze
assolate, orti, giardini e tuguri».
Il piccolo Federico cresce e il
lettore-bambino attraverso i disegni
scopre la vita a palazzo e gli
antichi mestieri. Le tavole
originali del libro sono in mostra
nelle Sale Duca di Montalto a
Palazzo dei Normanni, un percorso
per immagini che permette a grandi e
piccoli di passeggiare tra le pagine
del libro e tra le vicende che
coinvolgono Federico II che
diventerà presto stupor mundi.
La mostra, composta da circa cento
tavole e alcuni totem, resterà
allestita fino al 17 marzo.
Un fiore sulla tomba dell'imperatore